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> Il Mito delle Sirene
Il Mito delle Sirene Antico villaggio greco, Sorrento deve il suo nome alla mitologia: Syrenusion o Syreon infatti significa "Terra delle Sirene". E' Omero, nell'Odissea, a narrare dell'ammaliante, ma mortale, canto delle sirene a cui Ulisse riuscì a sottrarsi proprio mentre attraversava il Golfo di Sorrento.Il mito delle sirene è quindi tradizione antica nella mitologia locale sorrentina: queste incantevoli creature, capaci di ammaliare con il loro canto chiunque si trovasse a breve distanza, pare avessero scelto come dimora il suggestivo litorale sorrentino. Queste figure leggendarie compaiono negli scritti di Eraclito di Efeso, Eratostene di Cirene, Igino, Apollodoro, Lattanzio Placido, Strabone, Virgilio e Marco Tullio Cicerone che considerò le sirene simbolo di eloquenza e sapienza. Il mito delle sirene si è evoluto nel corso dei secoli: le variazioni della leggenda hanno coivolto sia il numero che il luogo esatto di dimora di queste affascinanti figure. ![]() Secondo il mito le sirene avrebbero dimorato nei pressi degli isolotti dei Galli, nel tratto di costa che va da Sorrento a Positano, ma numerose sono le supposizioni circa altri luoghi della Costiera Sorrentina. Personificazione dei pericoli del mare, le sirene vengono descritte in alcune testimonianze come esseri dal corpo di uccelli rapaci e volto femminile, in altre come spendide creature femminili fino al busto e con una sinuosa coda di pesce. Tra le più famose sirene della letteratura mitologica vi sono Partenope, Leucosia e Ligia.
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